Auto in miniatura Datsun - Collezione in magazzino

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Illustration Voitures Rétros Vintage France
Il nome segreto che ha quasi ucciso la Datsun 240Z

Ricevi via email la storia poco conosciuta che ha caratterizzato questo iconico marchio giapponese e arricchisci la tua passione per le automobili.

Lo sapevi? Aneddoti e curiosità sulle nostre miniature

Perché Datsun ha cambiato nome in Nissan?

Datsun era il nome che Nissan utilizzava per le sue esportazioni fin dagli anni '30. Nel 1981, Nissan decise di unificare il suo marchio globale sotto il nome Nissan per rafforzare la propria identità aziendale. Il nome Datsun deriva da "DAT" (iniziali dei fondatori) seguito da "sun".

Cosa ha di speciale la Datsun 240Z nella storia dell'automobile?

La Datsun 240Z, lanciata nel 1969, rivoluzionò il mercato delle auto sportive accessibili. Fu la prima auto sportiva giapponese a ottenere un enorme successo globale, in particolare negli Stati Uniti, dove vendette oltre 500.000 unità, dimostrando che i costruttori giapponesi sapevano creare auto desiderabili.

Cosa rende la Datsun 510 così speciale per i collezionisti?

La Datsun 510 (1968-1973) è soprannominata la "BMW giapponese" per la sua maneggevolezza eccezionale, garantita dalle sospensioni indipendenti sulle quattro ruote. Dominò i rally americani e divenne una leggenda del tuning, diventando oggi una delle Datsun in miniatura più ricercate.

Perché la Datsun Bluebird è importante nella storia del marchio?

La Datsun Bluebird, lanciata nel 1959, fu la prima auto giapponese ad essere esportata su larga scala in Europa e Australia. Consolidò la reputazione di affidabilità di Datsun a livello internazionale e aprì la strada all'espansione globale del marchio. Il suo design compatto e pratico ispirò molti produttori.

Qual è la sorprendente storia che si cela dietro il nome "Fairlady" su alcune Datsun?

Il nome "Fairlady" deriva dal musical "My Fair Lady", che il presidente Nissan Katsuji Kawamata aveva visto a Broadway. Colpito dallo spettacolo, decise di dare il nome alla nuova auto sportiva del marchio. In Giappone, la 240Z fu quindi chiamata Fairlady Z, un nome che persiste ancora oggi.