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Modellini di Auto Chevrolet Corvette Stingray bianca numero 76 - 24 ore di Le Mans del 1976
Echelle: 1/43ème
Pilotes: voir photos
Boitier fissuré (5 cm) sur la face arrière
ATTENTION: il manque l'aileron

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Una leggenda americana sul circuito di Sarthe
Questa Chevrolet Corvette Stingray numero 76 rappresenta uno dei momenti più emblematici della partecipazione americana alla 24 Ore di Le Mans del 1976. Questa miniatura in scala 1/43 cattura perfettamente lo spirito di quest'epoca dorata in cui le vetture sportive americane sfidavano le europee sul leggendario circuito di Sarthe.
Un vero oggetto da collezione, questa riproduzione fedele testimonia l'audacia delle squadre americane che non esitavano a attraversare l'Atlantico per dimostrare il valore delle loro auto di fronte a Ferrari, Porsche e altre Alpine-Renault dell'epoca.
Caratteristiche della miniatura
- Modello: Corvette Stingray #76
- Marca: Chevrolet
- Anno: 1976
- Scala: 1/43
- Colore: Bianco
- Competizione: 24 Ore di Le Mans 1976
- Scatola di protezione inclusa: Sì
La Corvette Stingray, simbolo della sportività americana
La Corvette Stingray del 1976 rappresentava la culminazione di diversi anni di sviluppo per Chevrolet. Questa generazione, lanciata nel 1968, aveva rivoluzionato l'immagine del marchio con le sue linee scolpite e la silhouette a forma di squalo che le valse il soprannome. Il modello del 1976 disponeva di un V8 small-block che sviluppava una potenza rispettabile nonostante le nuove normative anti-inquinamento americane.
Sul circuito di Le Mans, questa Corvette era dotata di una motorizzazione specialmente preparata, con un V8 da 7,0 litri capace di mantenere la distanza di fronte alle meccaniche europee considerate più fragili. La sua carrozzeria in fibra di vetro le conferiva un vantaggio di peso non trascurabile in questa leggendaria prova di resistenza.
Questa partecipazione si inseriva nella strategia di Chevrolet di dimostrare l'affidabilità e le prestazioni delle sue vetture sportive sulla scena internazionale, preparando così il terreno per future partecipazioni americane nelle gare di resistenza europee.
Chevrolet nel 1976: l'età d'oro delle muscle car
Nel 1976, Chevrolet attraversava un periodo cruciale della sua storia. Nonostante le restrizioni ambientali che limitavano le performance pure, il marchio con il farfallino continuava a sviluppare i suoi modelli sportivi con creatività. La Corvette rimaneva il vessillo di questa filosofia, incarnando lo spirito libero e potente dell'America degli anni '70.
Questa epoca segnava anche l'apice della cultura automobilistica americana, dove i costruttori di Detroit competevano in ingegnosità per mantenere l'attrattiva delle loro sportive. La partecipazione alle 24 Ore di Le Mans rientrava in questa strategia di prestigio internazionale, dimostrando che l'industria automobilistica americana poteva competere con i riferimenti europei sul proprio terreno.
La divisione Chevrolet beneficiava allora dell'esperienza di General Motors per sviluppare tecnologie innovative, in particolare nel campo della carrozzeria e della motorizzazione, rendendo ogni Corvette un concentrato di eccellenza tecnica americana.
La epopea americana a Le Mans
La storia di questa Corvette #76 alle 24 Ore di Le Mans 1976 si iscrive in una particolare tradizione: quella dei “gentlemen drivers” americani che attraversavano l'Atlantico con le loro vetture nazionali per sfidare l'élite europea. Quell'anno, diverse Corvette furono iscritte, creando un vero e proprio evento nel paddock sarthois.
La preparazione di queste auto rappresentava una considerevole sfida tecnica. Era necessario adattare la meccanica americana, progettata per le lunghe curve dei circuiti d'oltreoceano, alle esigenze del tracciato francese con le sue curve strette e lunghe rettilinee veloci. I meccanici avevano lavorato in particolare sull'aerodinamica e sulla tenuta di strada per ottimizzare le prestazioni su questo circuito leggendario.
Questa partecipazione segnava anche una svolta culturale: per la prima volta, le sportive americane erano percepite non più come semplici “muscle car” destinate alle corse di accelerazione, ma come vere GT capaci di competere in resistenza. L'immagine di questa Corvette bianca che sfreccia nella notte mancelle rimane impressa nella memoria degli appassionati come simbolo dell'audacia automobilistica americana.
Sebbene i risultati non siano stati all'altezza delle aspettative, questa avventura ha ispirato un'intera generazione di piloti e team americani, preparando la strada ai futuri successi di marchi come Ford con la GT40 e in seguito i programmi ufficiali di Chevrolet nel mondiale endurance.
Completa la tua collezione di miniature
Questa Corvette Stingray #76 trova naturalmente il suo posto in una collezione dedicata alle 24 Ore di Le Mans, accanto ad altri modelli emblematici di quest'epoca d'oro. Si integra perfettamente con le miniature delle 24 Ore di Le Mans e completa idealmente una serie dedicata alle auto da corsa Chevrolet.
I collezionisti appassionati di sportive americane apprezzeranno l'associarla con altri modelli della gamma Corvette, ma anche con le Ford Mustang e altre Dodge Viper che perpetuano questa tradizione. Dialoga anche perfettamente con le auto da corsa europee della stessa epoca.
In scala 1/43, questa miniatura si iscrive nello standard di riferimento dei collezionisti, offrendo un eccellente compromesso tra dettaglio e praticità di esposizione. Incantirà tanto gli amanti delle auto degli anni '70 quanto gli appassionati di competizioni automobilistiche, testimoniando un'epoca in cui l'audacia e la passione prevalevano sulle considerazioni puramente commerciali.
Domande frequenti
Come comprendere le scale delle miniature?
La scala indica il rapporto di riduzione tra l'auto reale e la miniatura. Ad esempio, in scala 1:43, ogni centimetro sulla miniatura corrisponde a 43 centimetri sul veicolo reale.
Concretamente, un modello Ferrari in scala 1/18 è lungo circa 25-30 cm, mentre in scala 1/43 misura circa 10 cm.
Quali scale sono disponibili?
Le nostre miniature sono disponibili principalmente nelle scale 1/43, 1/24, 1/18 e 1/87 (HO). La scala è sempre indicata nella scheda prodotto.
Più piccolo è il secondo numero, più grande è la miniatura (ad esempio, 1/18 è più grande di 1/43).
La miniatura è dotata di protezione?
Sì, ogni miniatura viene consegnata sistematicamente nella sua scatola protettiva. Questa scatola preserva il valore collezionabile e protegge la miniatura da polvere e urti.
Come viene protetto il mio pacco durante il trasporto?
Imballiamo ogni ordine con la massima cura: pluriball, imbottitura adeguata e polistirolo. La tua miniatura sarà perfettamente al sicuro durante il viaggio.
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