Auto in miniatura Velam Isetta - Collezione completa in magazzino

Filtra e ordina (0)
Ordina per:
Vedere come
Rimuovi tutto
Illustration Voitures Rétros Vintage France
L'incidente dimenticato del Motor Show del 1956

Ti aspetta una storia unica nella tua casella di posta per aiutarti a comprendere questa microcar francese che ha segnato la storia dell'automobile degli anni '50.

Lo sapevi? Aneddoti e curiosità sulle nostre miniature

Cosa rende la Vélam Isetta così speciale nella storia dell'automobile francese?

La Vélam Isetta era una microcar rivoluzionaria degli anni '50, prodotta su licenza della BMW in Francia. La sua portiera singola si apriva anteriormente e il volante ruotava insieme alla portiera per facilitare l'accesso. Con il suo motore da 236 cc, consumava solo 3 litri ogni 100 km.

Perché la Velam Isetta è stata soprannominata "l'uovo che rotola"?

Il suo design a bulbo e la forma ovoidale gli valsero questo soprannome affettuoso. Questa forma aerodinamica non era solo estetica: consentiva l'ottimizzazione dello spazio interno nonostante le dimensioni ridotte (2,29 m di lunghezza) e la ridotta resistenza all'aria.

Quante persone potrebbero entrare in una Velam Isetta?

Ufficialmente, era destinato a ospitare 2 adulti e 1 bambino, ma in realtà, solo 2 persone potevano sedere comodamente una accanto all'altra nella parte anteriore. Lo spazio posteriore era più probabilmente destinato ai bagagli o a un bambino piccolo. I sedili erano fissi e non regolabili.

Cosa aveva di speciale il sistema di raffreddamento della Velam Isetta?

La Velam Isetta utilizzava un raffreddamento ad aria forzata, senza un radiatore tradizionale. Una ventola azionata dal motore aspirava aria fresca che circolava attorno ai cilindri. Questo sistema semplice ed efficace contribuì a ridurre il peso e la complessità meccanica.

Perché la produzione della Vélam Isetta è stata interrotta in Francia?

La produzione cessò nel 1958, principalmente a causa dell'arrivo della Citroën 2CV e della Renault 4CV, che offrivano maggiore spazio e versatilità a un prezzo simile. Inoltre, il miglioramento del potere d'acquisto francese rese queste microcar meno attraenti.