Le dernier exemplaire de cette miniature a ete vendu
Ces autres miniatures pourraient vous interesser
Même compétition : courses et compétition
Même marque : Peugeot








Modellini di Auto Peugeot CD blu numero 52 - 24 ore di Le Mans 1966
Echelle: 1/43ème
Pilotes: P. Lelong / A. Bertaut

Le tue informazioni di pagamento vengono elaborate in modo sicuro.
Scopri questa magnifica miniatura Peugeot CD nella sua livrea blu numero 52, fedele riproduzione dell'esemplare iscritto alle 24 ore di Le Mans del 1966. Questo pezzo eccezionale cattura l'eleganza e l'audacia tecnica di uno dei prototipi più riusciti di Peugeot in competizione.
Vero oggetto da collezione, questa miniatura testimonia l'impegno del costruttore francese nell'universo dell'endurance e costituisce un omaggio perfetto all'età d'oro delle corse automobilistiche degli anni 1960.
Caratteristiche della miniatura
- Modello: Peugeot CD
- Marca: Peugeot
- Anno: 1966
- Scala: 1/43
- Colore: Blu, numero di gara 52
- Custodia di protezione inclusa: Sì
Il prototipo Peugeot CD nella storia
Sviluppata a metà degli anni 1960, la Peugeot CD (Coupé Diesel) rappresentava l'avanguardia tecnologica del costruttore di Sochaux. Questo prototipo rivoluzionario era spinto da un motore diesel atmosferico da 2 litri, una configurazione audace per l'epoca in cui i motori a benzina dominavano ancora largamente la competizione automobilistica.
La CD si distingueva per la sua carrozzeria profilata disegnata nella galleria del vento Peugeot, offrendo un coefficiente di resistenza notevole per l'epoca. Il suo telaio tubolare e la sua costruzione leggera le conferivano qualità dinamiche eccezionali, particolarmente adatte alle prove di endurance dove il consumo ridotto del diesel costituiva un vantaggio strategico maggiore.
Durante le 24 ore di Le Mans del 1966, questa Peugeot CD numero 52 incarnava la speranza francese di dimostrare la fattibilità del diesel in competizione, aprendo la strada ai futuri successi del marchio in questa tecnologia.
Peugeot negli anni 1960
A metà degli anni 1960, Peugeot attraversava un periodo cruciale della sua storia. Sotto la direzione della famiglia Peugeot, il costruttore cercava di modernizzare la sua immagine capitalizzando al contempo la sua competenza tecnica. Il marchio del leone aveva appena lanciato con successo la 404, che incontrava un'accoglienza commerciale formidabile tanto in Francia quanto all'esportazione.
Quest'epoca segnava ugualmente l'impegno crescente di Peugeot nella ricerca e sviluppo, in particolare attorno al motore diesel. Pioniere in questo campo fin dagli anni 1930, Peugeot desiderava dimostrare che questa tecnologia poteva trascendere l'uso utilitario per imporsi nell'universo sportivo. Il progetto CD si inseriva perfettamente in questa strategia di innovazione e differenziazione.
L'eredità centenaria del marchio, fondata nel 1810 dalla famiglia Peugeot nel Doubs, si nutriva allora di una competenza metallurgica e meccanica che trovava in questi prototipi d'eccezione un'espressione particolarmente riuscita. Le auto miniatura Peugeot di questo periodo testimoniano questa ricchezza tecnica ed estetica.
L'avventura diesel alle 24 ore di Le Mans
L'impegno della Peugeot CD numero 52 alle 24 ore di Le Mans del 1966 costituisce un capitolo affascinante della storia dell'endurance. In un'epoca in cui i motori a benzina V8 e V12 dominavano i circuiti, vedere arrivare un piccolo diesel francese da 2 litri sfiorava quasi la provocazione tecnica.
Gli ingegneri Peugeot avevano calcolato che il consumo ridotto del diesel avrebbe permesso di distanziare le soste di rifornimento, compensando così il deficit di potenza rispetto alle cilindrate atmosferiche giganti dei costruttori anglosassoni. Questa strategia audace prefigurava i regolamenti attuali che valorizzano l'efficienza energetica.
Benché l'avventura non si sia conclusa con la vittoria sperata, segnava gli animi per il suo carattere visionario. Gli spettatori scoprivano con stupore questa Peugeot CD dal ronzio così particolare, che evolveva con una regolarità da metronomo sul circuito sartense. Questo approccio diverso alle prestazioni automobilistiche avrebbe ispirato più tardi i successi Peugeot nell'endurance, culminando con le vittorie a Le Mans negli anni 1990.
La storia ricorda ugualmente le condizioni meteorologiche difficili di questa edizione 1966, dove la pioggia e la nebbia trasformarono la prova in vero test di resistenza, terreno di gioco ideale per dimostrare l'affidabilità leggendaria delle meccaniche francesi dell'epoca.
Completa la tua collezione di miniature
Questa Peugeot CD delle 24 ore di Le Mans occupa un posto d'onore nell'universo delle miniature da corsa francesi. Si inserisce perfettamente accanto ad altri prototipi emblematici degli anni 1960, periodo fausto di creatività automobilistica in cui i costruttori francesi gareggiavano in audacia tecnica.
I collezionisti appassionati di automobili da corsa apprezzeranno particolarmente questo pezzo che dialoga armoniosamente con le altre miniature d'endurance. Trova ugualmente il suo posto naturale in una collezione dedicata alle auto francesi, testimoniando l'eccellenza tecnica esagonale.
Questa miniatura sedurrà tanto gli amatori di storia automobilistica quanto gli appassionati di competizione, offrendo un ponte autentico tra l'eredità Peugeot e l'evoluzione delle tecnologie da corsa. La sua finitura curata e la sua custodia di protezione ne fanno ugualmente un regalo ideale per iniziare i più giovani alla ricchezza del patrimonio automobilistico francese.
Domande frequenti
Come comprendere le scale delle miniature?
La scala indica il rapporto di riduzione tra l'auto reale e la miniatura. Ad esempio, in scala 1:43, ogni centimetro sulla miniatura corrisponde a 43 centimetri sul veicolo reale.
Concretamente, un modello Ferrari in scala 1/18 è lungo circa 25-30 cm, mentre in scala 1/43 misura circa 10 cm.
Quali scale sono disponibili?
Le nostre miniature sono disponibili principalmente nelle scale 1/43, 1/24, 1/18 e 1/87 (HO). La scala è sempre indicata nella scheda prodotto.
Più piccolo è il secondo numero, più grande è la miniatura (ad esempio, 1/18 è più grande di 1/43).
La miniatura è dotata di protezione?
Sì, ogni miniatura viene consegnata sistematicamente nella sua scatola protettiva. Questa scatola preserva il valore collezionabile e protegge la miniatura da polvere e urti.
Come viene protetto il mio pacco durante il trasporto?
Imballiamo ogni ordine con la massima cura: pluriball, imbottitura adeguata e polistirolo. La tua miniatura sarà perfettamente al sicuro durante il viaggio.
Quali sono i tempi di consegna?
Gli articoli disponibili in magazzino vengono spediti entro 24-48 ore. La spedizione richiede 2-3 giorni lavorativi per la Francia continentale tramite Colissimo o 4-5 giorni tramite Mondial Relay.
La miniatura non è più disponibile, quando sarà disponibile?
È impossibile per me sapere esattamente quando riceverò un nuovo articolo, perché gli arrivi avvengono a rilento. Contattatemi così vi terrò informati non appena sarà disponibile.
Cosa dicono i nostri clienti
Feedback e testimonianze dei clienti



































































































































