JEAN-PAUL
7 novembre 2026
Sono soddisfatto e sono diventato un propagandista del vostro sito
Scala: 1/43
ATTENZIONE: la prima immagine, che è un'immagine di sintesi, potrebbe non corrispondere in tutto e per tutto al veicolo di questo annuncio; vi preghiamo quindi di guardare anche le foto successive.
Ordina oggi
Ricevilo tra martedì 10 e mercoledì 11 novembre
Questo modellino della Mathis PYC coupé del 1933 in scala 1/43 costituisce una preziosa testimonianza dell’età d’oro dell’automobile francese. Questo modello riproduce fedelmente l’eleganza e la raffinatezza di questa creazione di Émile Mathis, incarnando perfettamente lo spirito innovativo dei modellini di auto degli anni 1930.
Destinato ai collezionisti appassionati di storia dell’automobile, questo pezzo da collezione cattura l’essenza di un’epoca in cui l’innovazione tecnica rivaleggiava con la ricerca estetica. La Mathis PYC rappresenta un capitolo poco noto ma affascinante del patrimonio automobilistico francese.
La Mathis PYC del 1933 nasce in un contesto particolarmente difficile per l’industria automobilistica francese. Émile Mathis, visionario dell’automobile, concepì questo modello come una risposta audace alle sfide economiche dell’epoca. La sigla “PYC” (Pour Vous Convaincre, ovvero “Per convincervi”) riflette perfettamente l’ambizione commerciale di questa creazione.
Questo coupé si distingue per le sue linee pulite e per la sua concezione tecnica innovativa. Dotato di un motore a 4 cilindri che sviluppava una potenza rispettabile per l’epoca, univa prestazioni ed economia d’uso. La sua carrozzeria dalle forme armoniose testimonia il savoir-faire francese nel design automobilistico, rivaleggiando con le più belle creazioni europee contemporanee.
Nonostante le sue indiscusse qualità, la Mathis PYC conobbe solo una diffusione limitata, vittima degli sconvolgimenti economici dei modellini di auto francesi di questo periodo tumultuoso.
Fondata nel 1898 da Émile Mathis a Strasburgo, la marca Mathis si affermò rapidamente come uno dei costruttori francesi più innovativi. Fin dagli inizi, l’azienda si distinse per la sua capacità di anticipare le evoluzioni del mercato automobilistico, producendo veicoli che univano la robustezza alsaziana alla raffinatezza francese.
Durante gli anni Venti, Mathis raggiunse il suo apogeo, diventando il quarto costruttore francese. L’azienda sviluppò una gamma diversificata, dalle vetture popolari ai modelli di prestigio, distinguendosi in particolare nelle competizioni automobilistiche. Questo periodo florido permise a Mathis di acquisire una reputazione di eccellenza tecnica riconosciuta in tutta Europa.
Gli anni Trenta segnarono una svolta decisiva per il marchio. Di fronte alla crisi economica, Émile Mathis puntò sull’innovazione con modelli come la PYC, cercando di mantenere la propria posizione in un mercato sempre più competitivo. Questa strategia audace, sebbene insufficiente a salvare l’azienda, testimonia lo spirito creativo che animava allora i modellini di auto d’epoca.
La storia della Mathis PYC si intreccia tragicamente con gli eventi politici della sua epoca. Presentata nel 1933, questa automobile incarnava gli ultimi bagliori di un’industria francese che affrontava le avvisaglie di una crisi maggiore. Il suo creatore, Émile Mathis, uomo eccezionale nato in Alsazia, allora tedesca, aveva già vissuto le sofferenze della Prima Guerra Mondiale, che lo aveva costretto a ricostruire il proprio impero industriale.
La PYC rappresenta molto più di un semplice veicolo: simboleggia la speranza di una rinascita per un marchio segnato dalla storia. Il suo stesso nome, “Pour Vous Convaincre”, suona come un appello disperato ai consumatori francesi in un periodo di incertezza economica. Purtroppo, gli eventi del 1939 avrebbero definitivamente segnato il destino di questa promettente creazione.
Questa automobile testimonia anche l’ingegno francese di fronte alle avversità. In un’epoca in cui i costruttori tedeschi e americani dominavano il mercato, la PYC proponeva un’alternativa autenticamente francese, unendo tradizione artigianale e innovazione tecnica. Il suo design elegante continua ancora oggi a ispirare i collezionisti di modellini di auto classiche.
La rarità di questo modello nella sua versione originale conferisce oggi alla sua riproduzione in miniatura un valore simbolico particolare. Essa perpetua la memoria di un’epoca ormai trascorsa, in cui l’automobile francese brillava per creatività e audacia tecnica, facendo eco ai momenti migliori dei costruttori francesi.
Questa Mathis PYC coupé del 1933 occupa un posto privilegiato nell’universo dei modellini di auto da collezione. Si inserisce perfettamente in una collezione dedicata ai marchi francesi scomparsi, accanto ad altre creazioni emblematiche come i modelli Delahaye o Talbot.
Gli appassionati di storia dell’automobile apprezzeranno in particolare questo pezzo per la sua capacità di evocare un periodo cruciale dell’industria francese. Completa idealmente una collezione tematica dedicata ai modellini di coupé, illustrando l’evoluzione stilistica delle carrozzerie sportive europee.
Questo modellino si rivolge tanto ai collezionisti esperti quanto ai neofiti desiderosi di scoprire i tesori poco noti dell’automobile francese. La sua relativa rarità ne fa un oggetto ambito dagli amanti dei veicoli retrò, testimoniando un’epoca in cui ogni costruttore coltivava la propria singolarità creativa.
JEAN-PAUL
7 novembre 2026
Sono soddisfatto e sono diventato un propagandista del vostro sito
Jérome BLONDIAUX
7 novembre 2026
Pacchetti sempre impeccabili e curati, grande scelta di modelli con un buon rapporto qualità/prezzo, da raccomandare senza esitazioni
alain desmouceaux
6 novembre 2026
I prodotti corrispondono alle fotografie. Sono molto ben imballati. La consegna è seguita da vicino dal responsabile. Raccomando questo sito per i collezionisti.
La scala indica il rapporto di riduzione tra l'auto vera e il modellino. Ad esempio, in scala 1:43 ogni centimetro del modellino corrisponde a 43 centimetri del veicolo reale.
In pratica, una Ferrari in miniatura in scala 1:18 è lunga circa 25-30 cm, mentre in 1:43 misura circa 10 cm.
I nostri modellini sono proposti principalmente nelle scale 1:43, 1:24, 1:18 e 1:87 (H0). La scala è sempre indicata nella scheda prodotto.
Più il secondo numero è piccolo, più il modellino è grande (es.: l'1:18 è più grande dell'1:43).
Sì, ogni modellino viene sempre consegnato nella sua scatola protettiva. La scatola ne preserva il valore collezionistico e lo protegge da polvere e urti.
Imballiamo ogni ordine con la massima cura: pluriball, imbottitura adeguata e polistirolo. Il vostro modellino viaggia in totale sicurezza.
Gli articoli disponibili vengono spediti entro 24-48 ore. Calcolate 2-3 giorni lavorativi per la Francia metropolitana con Colissimo o 4-5 giorni con Mondial Relay.
Non posso sapere con precisione quando riceverò nuove scorte, perché gli arrivi sono sporadici. Non esitate a contattarmi: vi avviserò non appena sarà di nuovo disponibile.