Renault Alpine A310 1600 gialla del 1972 - IXO (confezione scatola rettangolare)

Renault Alpine A310 1600 gialla del 1972 - IXO (confezione scatola rettangolare)

35,00 €
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Renault Alpine A310 1600 gialla del 1972 - IXO (confezione scatola rettangolare)

Modellino auto Renault Alpine A310 1600 gialla del 1972 - IXO (confezione scatola rettangolare)

35,00 €
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Echelle: 1/43ème

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Descrizione

Renault Alpine A310 1600 gialla del 1972 in miniatura scala 1/43 di IXO

Questo modellino Renault Alpine A310 1600 gialla del 1972 di IXO riproduce una delle silhouette più eleganti degli anni '70 francesi. Fedele all'originale, restituisce la linea tesa di questo coupé con carrozzeria in poliestere, con il cofano lungo, i fari a scomparsa e la tinta gialla che richiama i colori più vivaci dell'epoca.

Per un collezionista, questo modellino Renault Alpine A310 rappresenta molto più di un semplice modello in scala. Permette di avvicinarsi a un periodo cruciale dell'automobilismo sportivo francese, quello in cui Alpine, marchio nato a Dieppe, abbandonava gradualmente il ruolo di costruttore artigianale per affermarsi all'interno del gruppo Renault. Trova naturalmente il suo posto in una vetrina dedicata ai modelli Alpine Renault o ai classici dal 1950 al 1979.

Caratteristiche del modellino

  • Modello: Alpine A310 1600
  • Marchio: Renault Alpine (produttore IXO)
  • Anno: 1972
  • Scala: 1/43
  • Colore: giallo
  • Scatola di protezione inclusa: Sì (scatola rettangolare)

Il modello reale: l'Alpine A310 1600

L'A310 è nata alla fine degli anni '60, in un'epoca in cui Jean Rédélé, fondatore di Alpine, cercava di ampliare la gamma oltre la celebre A110 Berlinette. Il costruttore voleva proporre una grande gran turismo sportiva, più raffinata e meglio rifinita della berlinetta da competizione, senza rinunciare al DNA del marchio: leggerezza, comportamento vivace e silhouette bassa. Il progetto si concretizzò in un coupé presentato nel 1971, che riprendeva la filosofia delle Alpine adottando linee più moderne e una finitura più curata.

Sul piano tecnico, la versione 1600 dell'A310 utilizza un motore a quattro cilindri derivato dalla meccanica Renault, collocato in posizione posteriore. Questa architettura, ereditata dalla tradizione Alpine, favorisce una trazione efficace e un apprezzabile equilibrio in curva. La carrozzeria in poliestere, tipica del marchio, consente di contenere il peso offrendo forme precise e aerodinamiche. Le sospensioni indipendenti e lo sterzo diretto rafforzano il carattere sportivo dell'insieme, con una tenuta di strada che entusiasmava gli appassionati di guida.

Commercialmente, l'A310 non raggiunse mai i volumi di una Renault 16 o di una Peugeot 504, rendendola oggi relativamente rara sul mercato delle auto d'epoca. Ha tuttavia contribuito a consolidare la reputazione di Alpine come costruttore di auto da gran turismo, prima che una versione V6 più potente ne prendesse il posto qualche anno più tardi. Il modello resta oggi apprezzato per la sua relativa discrezione e per la sua identità unica, lontana dai codici più ostentati di alcune sportive dello stesso decennio.

Il marchio Renault Alpine: una storia di appassionati

Alpine nasce nel 1955 a Dieppe, quando Jean Rédélé, concessionario Renault e appassionato pilota di rally, decide di trasformare le Renault 4CV in vetture da competizione. Il successo di queste prime creazioni nei rally, poi quello della berlinetta A110, fecero rapidamente di questo piccolo marchio normanno un riferimento nel mondo delle sportive leggere. Le vittorie nei rally, in particolare al Tour de Corse e al Rally di Montecarlo, hanno consolidato in modo duraturo la sua immagine tecnica e audace.

Alla fine degli anni '70 il marchio si appoggiava alla meccanica Renault per ampliare la propria offerta e guadagnare notorietà presso una clientela più ampia. In questo contesto Renault prese progressivamente il controllo di Alpine, fino a un'integrazione completa che permise di condividere i mezzi industriali e sviluppare modelli più ambiziosi. L'A310 si inserisce proprio in questo periodo di transizione, tra l'artigianato di Dieppe e la potenza industriale del gruppo.

Nel tempo, il marchio ha conosciuto alti e bassi, prima di veder riapparire il proprio nome su modelli contemporanei. Per i collezionisti, le vecchie Alpine restano un punto di riferimento essenziale, testimonianza di un'epoca in cui l'automobilismo francese sapeva coniugare la praticità quotidiana con il puro piacere di guida.

Aneddoto: un'Alpine che voleva superare la berlinetta

La storia di Alpine viene spesso ridotta alla sua celebre A110, ma l'A310 illustra un'ambizione più ampia. Quando il marchio ideò questo coupé, voleva dimostrare che un'auto sportiva poteva anche essere usata ogni giorno, sui lunghi percorsi, senza sacrificare il piacere della strada. Questa volontà rifletteva l'evoluzione delle aspettative del pubblico francese, sempre più attento al comfort e alla finitura, nel momento in cui le strade statali e le autostrade si estendevano in tutto il Paese.

La scelta del poliestere per la carrozzeria non era casuale. Si trattava di una tecnica ereditata dalle competizioni, che consentiva forme complesse e un prezioso alleggerimento, limitando al tempo stesso i costi degli stampi per una produzione di piccola serie. Questo metodo, tipico dell'artigianato Alpine, ricorda che il marchio lavorava allora con mezzi ben diversi da quelli dei grandi costruttori di massa.

Il giallo, colore emblematico di questo modello nella sua versione in miniatura, richiama anche l'estetica degli anni '70, quando le tinte vivaci si imponevano sulle carrozzerie come sugli abiti e sugli interni. Un'Alpine in questa tonalità riassume da sola l'ottimismo e l'audacia di un decennio che cercava i propri riferimenti tra eredità e modernità.

Oggi questi coupé suscitano la curiosità di numerosi appassionati che vi vedono una testimonianza di quest'epoca cruciale. Ogni esemplare conservato racconta una parte della storia industriale e sportiva della Francia, il che spiega l'interesse costante che gli appassionati di modellini nutrono per loro.

Completate la vostra collezione di miniature Renault Alpine

Nel mondo delle miniature, la Renault Alpine A310 1600 gialla in scala 1/43 occupa un posto particolare. La scala 1/43 resta la più diffusa tra i collezionisti europei, perché offre un buon compromesso tra livello di dettaglio e ingombro. La scatola rettangolare IXO protegge il modello e permette di presentarlo in modo ordinato, che sia in una vetrina o su uno scaffale dedicato.

Questo pezzo si abbina naturalmente ad altri modelli del marchio o della stessa epoca. Per completare un insieme coerente, è interessante associare l'A310 a una selezione di Renault degli anni '70, oppure a coupé sportive della collezione coupé. Gli appassionati di competizioni apprezzeranno anche i modelli della categoria rally, che richiamano il glorioso palmarès del marchio. Per una ricerca più mirata, la gamma IXO o i modelli degli anni '70 offrono interessanti possibilità di complementarità.

Questa miniatura è destinata innanzitutto ai collezionisti di automobili francesi e agli appassionati di Alpine, che vi troveranno un modello rappresentativo di un capitolo poco noto della storia del marchio. Interesserà anche gli amanti delle sportive degli anni '70 e i neofiti curiosi di scoprire un'automobile dal carattere deciso. Per gli appassionati di linee eleganti e forme armoniose, è un pezzo che invita tanto alla contemplazione quanto alla collezione.

Recensioni dei clienti

Leggi le 520 recensioni

JEAN-PAUL

7 novembre 2026

Sono soddisfatto e sono diventato un propagandista del vostro sito

Jérome BLONDIAUX

7 novembre 2026

Pacchetti sempre impeccabili e curati, grande scelta di modelli con un buon rapporto qualità/prezzo, da raccomandare senza esitazioni

alain desmouceaux

6 novembre 2026

I prodotti corrispondono alle fotografie. Sono molto ben imballati. La consegna è seguita da vicino dal responsabile. Raccomando questo sito per i collezionisti.

Domande frequenti

Come si leggono le scale dei modellini?

La scala indica il rapporto di riduzione tra l'auto vera e il modellino. Ad esempio, in scala 1:43 ogni centimetro del modellino corrisponde a 43 centimetri del veicolo reale.

In pratica, una Ferrari in miniatura in scala 1:18 è lunga circa 25-30 cm, mentre in 1:43 misura circa 10 cm.

Quali scale sono disponibili?

I nostri modellini sono proposti principalmente nelle scale 1:43, 1:24, 1:18 e 1:87 (H0). La scala è sempre indicata nella scheda prodotto.

Più il secondo numero è piccolo, più il modellino è grande (es.: l'1:18 è più grande dell'1:43).

Il modellino viene consegnato con una protezione?

Sì, ogni modellino viene sempre consegnato nella sua scatola protettiva. La scatola ne preserva il valore collezionistico e lo protegge da polvere e urti.

Come viene protetto il mio pacco durante il trasporto?

Imballiamo ogni ordine con la massima cura: pluriball, imbottitura adeguata e polistirolo. Il vostro modellino viaggia in totale sicurezza.

Quali sono i tempi di consegna?

Gli articoli disponibili vengono spediti entro 24-48 ore. Calcolate 2-3 giorni lavorativi per la Francia metropolitana con Colissimo o 4-5 giorni con Mondial Relay.

Il modellino non è più disponibile: quando tornerà?

Non posso sapere con precisione quando riceverò nuove scorte, perché gli arrivi sono sporadici. Non esitate a contattarmi: vi avviserò non appena sarà di nuovo disponibile.

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